Realtà aumentata museale

E’ estate, state visitando tanti musei. Magari con la realtà virtuale la visita potrebbe essere ancora più avvincente.

Anno dieci (e pausa estiva)

(attenzione, post annuale autoreferenziale più o meno copiaincollato di anno in anno aggiornando i dati)

Dieci anni di blog, che bel numero tondo, è l’anno dei numeri tondi: l’età e il blog (un sesto della mia vita, non poco).

In questi dieci anni ho cambiato lavoro quattro volte, città due volte, si sono laureati entrambi i figli (che ora camminano per la loro strada) e ho finito il secondo giro del mondo avendo superato gli 80.000 chilometri di corsa (e le mie ginocchia mi stanno dicendo che forse è  ora di smettere).

Dieci anni fa, in questi assolati giorni estivi, nasceva questo piccolo blog. Un piccolo blog che è cresciuto come numero di lettori fino ai picchi di aprile 2011 per poi cominciare una lenta discesa. Anche se oramai non si capisce più che significato abbiano le statistiche. Se 20 persone clickano il post su Facebook io vedo un solo accesso (è la cache di Facebook bellezza, fatte varie prove ed è proprio così). Se poi ci mettiamo che per qualche mese, per un errore di configurazione, i rilanci su Facebook li vedevo solo io direi che non è stata un’annata proprio buona per le statistiche. Nell’ultimo anno comunque i numeri sono tornati a crescere, i criteri non sono cambiati per cui direi che siete aumentati voi lettori.

Grazie.

Ringrazio quindi i miei oltre 200 abbonati che si sono iscritti e ricevono i post via mail o tramite WordPress. Quelli per me sono affezionati lettori veri e certificati. Gli altri, secondo WordPress, sono circa 90.000 click in dieci anni, pur se sottostimati non mi sembrano pochi. Una città che è passata di qua in questi dieci anni.

Grazie.

Oltre 2.700 post in dieci anni. Sempre meno cose belle disponibili in rete.

Sempre più faticoso trovare qualcosa di bello da pubblicare intorno alle 19 a giorni alterni.

O forse le cose belle sono sempre più annegate nel mare delle banalità.

O forse sto solo invecchiando e sono diventato troppo esigente. Vecchio brontolone, pronto per diventare “umarel”.

Il post più visto rimane ancora quello sui “gatti rossi” (oltre 10.000 visualizzazioni, grazie Google, non metto il collegamento, è stato un peccato di gioventù). Non ci si può liberare dei gatti, Internet Is Forever. 😦

Dopo la pausa estiva proviamo a continuare, per chi vorrà rimanere all’ascolto.

Simmetrie architettoniche

Il fotografo Serbo Nikola Olic realizza splendide immagini che sembrano assemblate a tavolino ma sono in realtà solo frutto di tanta pazienza e della ricerca dell’inquadratura giusta. Qui (http://www.structurephotography.org ) tante altre immagini.

I suoni dell’orrore (cinematografico)

L’idea è semplice: gli strumenti musicali nascono per produrre suoni gradevoli, per ottenere dei suoni inquietanti, adatti ad un film horror, debbo inventarmi uno strumento “sonoro” ad hoc. Interessante; rivincita dell’analogico sui suoni campionati digitali.

Carta, forbici, pieghe e qualche piccola magia

Carta, forbici, pieghe e qualche piccola magia, sono i pupazzi Karakuri (https://en.wikipedia.org/wiki/Karakuri_puppet), una magia ovviamente Giapponese portata avanti in tempi moderni da Haruki Nakamura (non linko nessuno dei suoi siti perché sono solo rigorosamente in Giapponese).

Però vi regalo i video di due sue creature, la pecorella mascherata da lupo e il pinguino a sorpresa.

 

Gocce d’acqua

Già visti effetti simili con l’acqua (anche ad Expo, padiglione USA), mai vista però la costruzione di una figura in movimento. Nessuna post produzione, solo effetti in macchina, acqua e flash stroboscopici. E’ una pubblicità ma è bella, bello anche il “Making of”.

Il mondo dall’alto

Splendide immagini offerte da National Geographic qui.

Una notte a New York

Bianco e nero sporco, grande eleganza delle immagini, buon jazz, la notte di New York vista assieme a due skater. (sì, lo so, è una pubblicità, però a me piace)

Riflessi

La luce che si riflette sui palazzi. Nessun effetto speciale, solo riflessi e movimenti di macchina.

Fotografare le creature del mare

Soprattutto meduse, indubbiamente molto fotogeniche, ma anche tante altre creature affascinanti, qui altre immagini di  Alexander Semenov.

Pegea confoederata

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